Fall-Winter 2026
MARCH 2026
Balmain ti invita a scoprire la prima collezione di Antonin Tron.


Ogni casa è costruita su fondamenta, e per Antonin Tron, nuovo Direttore Creativo di Balmain, le fondamenta della sua visione di Balmain risalgono al 1945, quando Pierre Balmain fondò la sua Maison a Parigi, in un’epoca di profondi cambiamenti sociali e culturali. Attingere alle origini di Balmain non è un esercizio di nostalgia per il passato, bensì un modo per trovare negli archivi la rilevanza e la realtà contemporanee come emblema di un presente vivo e pulsante.
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Antonin Tron si identifica con una Maison che, fin dall’inizio, vede come un’esaltazione di una visione architettonica della forma femminile che valorizza il corpo, un riflesso di un mondo completamente nuovo per le donne, incentrato sul dinamismo, sulla sensualità e su un’opulenza che appare moderna nella sua sobrietà.

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Antonin Tron ha tratto ispirazione anche dall’uso iconico di stampe animalier da parte di Pierre Balmain, che celebra (e sovverte) riproducendo tigri, leopardi e coccodrilli, nonché piume, con elaborati ricami a mano, organze leggere e ariose e pelli morbide ed elastiche.
La prima collezione di Antonin Tron definisce la sua visione e dichiara la sua ambizione: abbracciare un dinamismo corporeo; una visione più pragmatica e quotidiana del glamour, che appare più leggero, più libero e più facile da indossare; e rendere omaggio agli inizi della Haute Couture della Maison, enfatizzando l’artigianato e sviluppando nuove varianti dei tessuti più lussuosi, progettati per essere sontuosi ma senza eccessi. Raso, velluto, shearling, jacquard cloqué, pelle e pizzo sono disponibili in una palette di colori notturni, con tonalità di nero e sfumature di viola e verde che evocano una ricchezza naturale.
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Le nuove borse di Antonin Tron ripropongono il concetto di tattilità e praticità intrise di sensualità: la Sphynx con la sua morbidezza racchiusa nella silhouette a clessidra; la clutch Dinner at 8 a mano, ispirata all’attrezzatura da surf di Tron, un design funzionale che viene reso speciale e tangibile.

L’interazione tra la costruzione resa più leggera e il drappeggio reso più fluido è importante, così come l'enfasi sulla forza della sensualità e sulla sensualità della forza. Antonin Tron è affascinato dall’eleganza dark, caratterizzata da spalle scolpite, e dalla sensualità inquietante delle eroine dei film noir anni ‘40, e delle loro sorelle spirituali dei film neo-noir degli anni ‘80.
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L’ambientazione della sfilata è già di per sé cinematografica. Progettata dall’architetto berlinese Andrea Faraguna, recentemente premiato con il Leone d’Oro alla Biennale Architettura di Venezia, la scenografia si evolve da un paesaggio notturno a un’atmosfera piena di luce, inaugurando una nuova era per Balmain.
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Antonin Tron gives his heartfelt thanks to
Set Design: Faraguna
Direction and Production: Bureau Betak
Music: Studio Frédéric Sanchez
Styling: Agata Belcen
Casting: Julia Lange
Choreographer: Eric Christison at Parent
Hair: Karim Belghiran
Makeup: Karin Westerlund
Nails: Alex Feller
And to the ateliers and teams who helped make this collection happen.
FALL-WINTER 2026 FASHION SHOW









































